Ci sono libri che riescono a segnare il corso di una parte della mia vita. Questo assieme a un paio di cd credo sia quello che si ripropone più spesso da diverso tempo.
Grazia, Vittorio, Simone. Più che altro Grazia e Simone. Una trama incentrata su loro due, sulla loro solitudine. Con l'Iguana a fare da sfondo.
L'Iguana, lui come guarda il mondo. Le campane che corrodono la sua psiche. L'animale immaginato dentro di se. Perchè esiste un assassino seriale anche a Bologna, sebbene non sia New York, e questo ammazza gli studenti.
Mi ha sempre incantato il mondo visto da Simone. Il suo collegare i colori alla realtà. Il suo strano modo, da non vedente, di vedere il mondo. Di collegare colori alle voci. Le voci che costituiscono tutto i suo mondo, quelle che filtra dal suo scanner che gli permettono di vedere in un certo qualmodo il mondo. E la bellezza è rappresentata dal blu, ma Almost blue non di Costello ma di Baker.
Da leggere.
Lo sto, ehm ehm, leggendo [me l'han imprestato].
Intanto segnalo il sito ufficiale del libro . Più che un sito è una sorta di mini portale. Interessanti sono:
a) il download del prologo del libro.
b) una sezione "blog" ove lasciare più o meno commenti marchettosi al sig.Faletti.
c) una sezione news e salcazzi vari.
[p.s. per ora tendo a preferire il libro precendente. Ma è un'impressione da prima lettura... (credo)]