Ascoltai parecchio Elephant, e non era malaccio, entrava nella testa sebbene il livello musicale era da band del liceo, abituata a suonicchiare nel garage di casa. Ma poi Jack e Meg so'sssimpatici e soprattutto per la maggior parte dei consumatori di musica diventarono fighi.
Al terzo ascolto Get behind me satan ti resta nell'orecchio. Ma perchè ti ci resta? Perchè loro novelli Omeri han deciso di sfruttare tutta la memoria degli Aedi precedenti e han rimescolato il tutto dimenticando di shakerare. Un album modesto, ma estivo. Da ascolto in auto mentre parli della coda in autostrada e delle specifiche tecniche della macchina che hai davanti e che ti sta sgasando nel bocchettone dell'areazione.
Ce ne torniamo dietro ai fasti di Elephant per ricordarci di White blood cell. Un misto di ispirazione tra Janis Joplin, Led Zeppelin e i Rolling.
Orecchiabile la prima traccia, e il singolo, Blue Orchid con un Jack che canta in falsetto. Da segnalare anche The denial twist, white moon e Take Take Take.
Una sola prece: non fate cantare Meg. Vi scongiuro.
Lo streaming, se volete, lo trovate
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