Star male calpesta la dignità umana.
L'essere umano è giustamente egoista [l'evoluzione, perdio]
Tutti gli uomini mentono [e House docet]
Il tumore, cancro, neoplasia, carcinoma -sebbene queste parole in termini medici non si equivalgono- sono ancora viste come un'onta. A volte parlando con altre ragazze malate l'ho paragonato a una violenza sessuale. Una violenza a volte peggiore, perché psicologica. C'è tanta paura a parlarne, perché da una parte nella mentalità comune c'è paura di esser visti come untori, di essere compatiti, di essere visti come portatori di una lettera scarlatta.
Checché se ne dica male incurabile è stata la definizione banalmente buonista dell'ultimo mezzo secolo. Da piccola, con la mia misura strana di tutte le cose, pensavo che male incurabile fosse il mmm... male oscuro? La depressione ecco.
Sappiate che non si morde, sebbene il cancro sia chiamato così per quella forma che acquisiscono le cellule, che impazziscono perdendo la costituzione solita dell'architettura della cellula, come le chelette del granchietto.
Che poi se sei un survivor te ne chiedono di ogni. La cosa più bella è la caduta dei capelli. Minchia, siamo circondati da tremila cesareragazzi:
"Uh, allora ti sono cascati i capelli."
"no."
"Come no?"
"Eh, no."
"Ma cadono a tutti..."
"No."
"Non è possibile."
"..."
Al tremilaeuno magari dici che ti son cascati i capelli quelli in mezzo alle gambe. Che magari poi il problema impellente che guardavo più io non era la riga se portarla al centro o di lato ma che magari uno poteva diventare un po' sterile o gli altri cazzi e mazzi mentre ti orientavi tra citotossici, citostatici che ti fanno venire tumori secondari 25 anni dopo, mostarde azotate che non van bene col bollito e salcazzi vari. Ah, poi il catetere venoso, che figata. Sì, anche la cachessia, l'astenia e compagnia. Ragazzi miei, ci vogliono due coglioni -metaforici anatomici- tanti per sopportare tutto ciò. E ci vuole altrettanto stomaco per rimanere sani dopo. Vi spiego, quelli che hanno avuto storie cliniche più semplici non sanno, ma uscire da brutte malattie è come essere congedati dalla guerra. Si diventa Marine, quelli congedati dal Golfo che hanno ricordi, ansie e salcazzi.