In attesa che mi decida per uno storage decoroso la puntata zero di Franplagged può esser trovata qua:
Questi qua di fronte, in non alti, han passato tutta la sera a discutere. Lei ha preso il bar, da gestirlo, mi pare a Baganzola. Lui lavora nell'edilizia. Si son cambiati la macchina. Sarà un anno e mezzo che stanno qui a convivere ma continuano a discutere, a urlarsi dietro. Mai visto un momento dove ridevano, chessò. Sì, dici, lo faranno in casa loro, ma allora perché litighi sortendo sul balcone?
Dicevo, qui i puffi con le crocs continuano a discutere. Litigare diciamo, ché io discutere lo faccio spesso ma non tiro in mezzo la madre, la sorella, i moccoli e cose del genere, son più soft. Perché stai insieme, se è così? Ah, boh, dite quella cosa che non esiste e che è solo una proiezione del proprio ego in qualcunaltro altresì detta dai poeti cortesi amore? Nah. Qui è disperazione dello stare soli e voglia di condividere le spese, non riempiamoci la bocca di concetti.
C'era de Saint Exupèry, mica il primo cazzaro, che diceva una cosa bella, ché è un po' il paradigma del tutto, fregandosene dell'amoretesorosalsicciaepomodoro concetto che però va tanto (poi dopo due anni ti svegli, finisce l'anestesia ormonale e ti stufi, ché va così). Invece ello diceva: "Amore, non è guardarsi l'un l'altro, ma è guardare insieme nella stessa direzione"
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